Bonus Casa 2020: le detrazioni fiscali per gli interventi edilizi

Se stavi pensando da tempo di ristrutturare la tua abitazione, il 2020 potrebbe essere l’anno perfetto per portare a compimento i tuoi progetti. Infatti, grazie all’ultima Legge di Bilancio, pubblicata nel dicembre scorso, vengono confermate svariate detrazioni fiscali che incentivano chi vuole iniziare dei lavori edili nella propria casa.

Inoltre, resta invariata anche l’intenzione di proseguire il progetto “Green New Deal”, con l’obiettivo di promuovere investimenti di tipo ambientale. Ma effettivamente, in cosa consistono queste detrazioni fiscali di cui il Bonus Casa 2020 si fa portavoce? Scopriamolo insieme!

bonus casa 2020. cosa dice il green deal europeo

Bonus Casa 2020: quali sono

Tra i bonus confermati quest’anno, già presenti nel 2019, che includono le detrazioni sulla spesa sostenuta, si considerano:

  • il beneficio ristrutturazioni,
  • l’ecobonus destinato alla riqualificazione energetica,
  • il sisma bonus per la riduzione del rischio sismico,
  • il bonus mobili riguarda l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici,
  • il beneficio “verde” include la sistemazione di giardini e terrazzi,
  • il bonus per l’acquisto della caldaia o della stufa a pellet.

In più, tra le innovazioni previste dalla Legge di Bilancio 2020 sono inclusi:

  • il bonus facciate
  • il bonus rubinetti
  • lo sconto in fattura, che verrà applicato solo per i lavori condominiali che oltrepassano i 200.000 euro.

Sulla base di quanto è stato emesso dall’Agenzia delle Entrate, i contribuenti hanno l’opportunità di sottrarre – dalla propria imposta sul reddito – buona parte delle spese relative a lavori svolti su edifici residenziali.

Il 50% delle spese sostenute tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2020 possono essere detratte dall’IRPEF fino a un massimo di 96.000 euro per ogni unità immobiliare.

Agevolazioni: chi può ottenere il Bonus Casa 2020

Se ti stai chiedendo se hai i requisiti necessari per richiedere il Bonus Casa 2020, ti basterà sapere che potrai farlo dal momento in cui versi le imposte sul tuo reddito personale.

Non esiste alcuna differenza tra la prima e la seconda casa e, non meno importante, non è fondamentale che sia il proprietario dell’edificio a fare domanda per il bonus.

Per questa ragione, tutte le persone che mettono il loro contributo per le spese di ristrutturazione, possono beneficiare di questa agevolazione.

a chi spetta il bonus casa con relative detrazioni fiscali

Per avere un quadro preciso della situazione, possono appellarsi al Bonus Casa 2020:

  • proprietari, usufruttuari, nudi proprietari e titolari dei diritti di godimento; locatari o comodatari;
  • Cooperative, società e imprenditori individuali per edifici che non fanno parte dei loro beni strumentali.

Rientrano, nella detrazione dalle imposte, anche le spese inerenti ai lavori autonomi, calcolando – nel Bonus Casa 2020 – tutti i costi relativi all’acquisto del materiale opportuno. 

Come si procede per richiedere il Bonus?

Al fine di poter richiedere l’agevolazione fiscale, per usufruire del Bonus Casa 2020, è opportuno seguire un percorso determinato: si parte dalla comunicazione dell’inizio dei lavori – tramite raccomandata – all’Azienda Sanitaria Locale.

Ogni spesa di ristrutturazione si deve pagare attraverso bonifico bancario o postale nel quale si deve riportare: causale del versamento e codice fiscale di colui che beneficerà dell’agevolazione.

Alla fine, la detrazione si otterrà includendo – nella dichiarazione dei redditi – i dati catastali dell’edificio per il quale si richiede il Bonus Casa 2020.

È fondamentale, una volta avviata la procedura, custodire i documenti che potrebbero servire durante le fasi di accertamento.

In maniera particolare:

  • eventuali autorizzazioni amministrative per dare avvio ai lavori che si ottengono dagli enti designati, oppure una dichiarazione sostitutiva che indica la data di inizio dei lavori;
  • la domanda di accatastamento dell’immobile;
  • le ricevute di pagamento dell’IMU;
  • i documenti relativi alla ripartizione delle spese, se i lavori sono stati effettuati in parti comuni di un edificio residenziale;
  • la copia della comunicazione di inizio lavori inviata all’ASL;
  • i bonifici e le ricevute di pagamento relative agli interventi.

Insomma, se il pensiero di dover ristrutturare la tua abitazione ti opprimeva, grazie al Bonus Casa 2020 potrai finalmente portare a termine i tuoi progetti.

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